in

De Puniet cerca il giusto grip a Motegi

Tempo di lettura: 2 minuti

Giornata di studi per il sostituto di Loris Capirossi per il Gran Premio del Giappone, Damian Cudlin. Il pilota Australiano, alla prima esperienza con una motogp e al debutto sul circuito di Motegi, ha percorso un totale di 36 giri riuscendo a migliorarsi giro dopo giro costantemente. Dalla sessione libera del mattino a quella pomeridiana ha, infatti, abbassato il suo tempo più veloce di quasi due secondi. Ancora ampio il distacco dai primi ma tutto sommato non cosi male per un debuttante. De Puniet ha invece concluso al tredicesimo posto nonostante non una delle migliori prime giornate. Il pilota Francese non è riuscito a trovare il giusto set up della moto e ci dovrà riprovare domani per diminuire il distacco dai primi. Per domani è prevista piogga alla mattina, mentre la pista dovrebbe tornare asciutta per la qualifica pomeridiana che avrà inizio alle 14 locali.

Marco Rigamonti – Ingegnere di pista di Randy De Puniet
“Siamo partiti con lo stesso set up di Aragon e la pista qui, essendo molto diversa, ci ha dato qualche problema. Abbiamo cercato di lavorare con il pneumatico più duro, pensando che una volta cambiato con quello morbido le cose sarebbero migliorate, ma purtroppo non è andata cosi. Domani dovremo, tempo permettendo, concentrarci sullo sviluppo della moto per poter dare maggior grip a Randy.”

Randy De Puniet – Pramac Racing Team – 13° in 1’48.374
“Non è stata una giornata facile, non sono felice con la posizione moto, specialmente in frenata la moto ha una stabilità molto bassa. Abbiamo cercato di migliorare nel pomeriggio ma non era abbastanza. Il grip posteriore con le gomme morbide non è così buono e dobbiamo lavorare molto intensamente per domani. Anche con le sospensioni anteriori e posteriori dobbiamo migliorare molto. Non sembra facile in questo momento, ma noi non ci arrendiamo e cercheremo di abbassare i nostri tempi sul giro di almeno mezzo secondo per essere competitivi in gara.”

Damian Cudlin – Pramac Racing Team
- 19° in 1’51.349
“Credo che fondamentalmente il primo giorno sia andato bene, non ci potevamo aspettare molto di più. E’ la prima volta che uso questa moto e la prima volta che giro a Motegi. Ci sono molte cose da imparare in un breve periodo. Miglioriamo ad ogni giro, ma so che più ci avviciniamo ad altri piloti, più difficile sarà abbassare i propri tempi sul giro. Voglio solo concentrarmi per migliorare, mi sto divertendo un sacco in questo momento. Non abbiamo bisogno di fare molte modifiche alla moto, posso garantire che se la lasciamo così abbasseremo comunque i nostri tempi sul giro domani mattina. Speriamo di passare un buon sabato per cercare di essere con alcuni degli altri piloti durante la gara.”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Il duo LCR apre le danze in Giappone

Mercedes SL 320