Niente Mugello per Capirossi
Quello del Mugello rappresenta uno dei circuiti più esigenti per piloti e tecnici. Dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale. Famoso per le difficoltà che presenta la sua pista, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti. Dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale.
Fabiano Sterlacchini – Direttore Tecnico Pramac Racing Team
“I dottori ci hanno in un certo senso illuso, perché dopo la visita all’ospedale di Assen sembrava che la situazione non fosse così grave. Negli ultimi accertamenti hanno invece trovato due fratture abbastanza gravi, una, soprattutto, che metterebbe in grave pericolo la salute del pilota se decidesse di scendere in pista. C’è, infatti, il rischio che l’osso possa andare a contatto con gli organi e provocare gravi danni a Loris; per tutti questi motivi abbiamo deciso di dare forfait. Peccato, per Loris questa era la gara più importante della stagione.
Speriamo che Randy tenga alta la bandiera del nostro team. La nostra moto è stata sviluppata al Mugello, auspichiamo quindi in un week end abbastanza semplice. Si riparte da zero, cerchermo di arrivare alla fine del motomondiale senza obiettivi prefissati. Quello che è successo dovrà servirci per costruire un finale di stagione all’altezza delle nostre possibilità”.
Loris Capirossi: “sono ovviamente molto deluso e arrabbiato. Speravo di potercela fare a scendere in pista per questa gara, ma la doppia frattura alla nona e decima costola e il trauma distorsivo acromion-claveare mi costringono ad alzare bandiera bianca per la prima volta nella mia carriera al Mugello. Mi spiace per i tanti tifosi che verranno al Mugello, la pista a cui sono affettivamente più legato. Ho tanti bei ricordi di questo tracciato, volevo dare una svolta alla mia stagione proprio in questo circuito. Adesso dovrò riposare, stare fermo almeno per due settimane e cercare di tornare in pista il prima possibile”.
Randy De Puniet: “come ho detto dopo la caduta di Assen, voglio ricominciare da zero al Mugello. Troverò il supporto dei fan della Ducati e anche il clima potrà esserci d’aiuto. Non faccio pronostici, voglio finire la gara dando tutto me stesso. Il mio Team ha tutta la mia fiducia, voglio ripagarli con un buon risultato e il Mugello è loccasione migliore che poteva capitare”.
- KIA EV3, oltre 600 km di autonomia per il crossover elettrico - 15 Novembre 2024
- Aprilia RS 457, la sportiva leggera e divertente - 4 Novembre 2024
- Jaecoo 7, il SUV tecnologico a trazione integrale intelligente - 31 Ottobre 2024
Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!